Ansie e stress in famiglia e non, ai tempi del distanziamento sociale

“INCONTRI DI PACE” 4 Giugno 2020 

Il secondo webinar della serie “INCONTRI DI PACE” organizzato da UPF Italia con la collaborazione di WFWP Italia è stato seguito da circa 100 partecipanti.

Il tema conduttore dell’incontro è stato “Ansie s stress in famiglia e non, ai tempi del distanziamento sociale”.

Ha partecipato come relatore il Dr. Massimo Agnoletti, PhD psicologo e ricercatore, esperto di stress, di psicologia positiva e psicologia epigenetica. E’ stata scelta la modalità di un'unica relazione per poter svolgere una trattazione più approfondita ed articolata su un tema di particolare sensibilità.

L’incontro è stato presentato da Gabriella Mieli con il saluto ai partecipanti di Elisabetta Nistri presidente di WFWP come cosponsor; Carlo Zonato presidente UPF Italia ha introdotto e moderato l’incontro, Franco Ravaglioli Segr. Gen.le UPF Italia ha introdotto le domande ai relatori mentre l’aspetto tecnico e di regia è stato condotto da Giorgio Gasperoni direttore responsabile di Voci di Pace.
Alcuni passaggi significativi della relazione:

Dr Massimo Agnoletti: “Considerando lo scenario attuale il COVID-19 ha determinato un “prima” ed un “dopo” nelle nostre vite. L’attuale pandemia è inedita per tre fattori fondamentali che hanno ricadute sia biologiche che psicologiche così come sociali ed economiche. Il primo fattore è che il COVID-19 è un agente biologico invisibile dalla diffusione molto veloce determinata dalla forte interconnessione della socialità moderna. Il secondo fattore è che ora siamo tutti consapevoli che il comportamento degli altri può determinare la nostra salute, anche in termini di sopravvivenza, e quindi anche la nostra qualità della vita percepita più fragile e vulnerabile. Il terzo fattore è che diversamente da tutte le altre emergenze (terremoti, alluvioni, incendi etc.) richiede il distanziamento sociale che rappresenta una sfida al nostro bisogno di socialità. Questi fattori producono uno stress per adattarci al nuovo scenario psicosociale imposto sia in termini di Presente percepito che di Futuro incerto, anche dal punto di vista economico. Questo Stress negativo è caratterizzato dalla bassa capacità di controllo che percepiamo nel Presente oppure quando non riusciamo a prevedere l’esito degli eventi relativi al Futuro. L’ORIENTAMENTO TEMPORALE è una branca della psicologia sviluppata negli ultimi trent’anni secondo la quale l’approccio che abbiamo nei confronti del Tempo plasma le nostre vite; prima ne saremo consapevoli prima saremo in grado di modificare alcuni aspetti del nostro approccio temporale per vivere vite più soddisfacenti, più socialmente positive e meno stressate in senso negativo. L’ORIENTAMENTO TEMPORALE getta luce sullo stile e la modalità psicologica, in senso cognitivo, emotivo e motivazionale, che caratterizza ciascuno di noi, predicendo la tipologia di scelte e decisioni che facciamo nella vita di tutti i giorni. In questo senso ciascuno di noi ha una propria peculiare configurazione legata al “QUANTO” e “COME” investe risorse psicologiche rispetto alle proprie esperienze Passate, Presenti e Future. Questo determina un certo “STILE” che ciascuno di noi ha, chiamato anche “PROFILO TEMPORALE” che può modificarsi nel tempo sulla base della qualità e quantità di esperienze che facciamo e che modellano la qualità esperienziale e psicologica. In base alla particolare configurazione del nostro Profilo Temporale possiamo comprendere i comportamenti da adottare per migliorare il nostro benessere psicofisico e comunicare più efficacemente con gli altri, iniziando proprio dai familiari. I tre Profili Temporali principali sono sintetizzati e raffigurati in: CICALE, FORMICHE e TARTARUGHE. Ciascun Profilo Temporale ha implicazioni nella gestione dello stress individuale e nelle relazioni sociali così come nella nostra comunicazione. Il primo passo è quindi essere consapevoli del proprio Profilo Temporale per poterlo poi migliorare attraverso comportamenti ed esperienze specifiche per raggiungere il nostro Profilo Ottimale”.
Sulla base poi delle domande espresse dai partecipanti al webinar il Dr. Agnoletti ha sviluppato esempi e modalità pratiche, riferite a diversi esempi nella sua pratica clinica, su come individuare il proprio Profilo Temporale e come poi poterlo gradualmente modellare e migliorare verso un Profilo Temporale ottimale.

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