Mercoledì 27 Marzo il presidente UPF Italia Carlo Zonato e il vice presidente Francesco Ravaglioli hanno incontrato Mr Hyung – shik Kang Console Generale della Repubblica di Corea del Sud presso il consolato a Milano. L’incontro, durato circa 45 minuti, si è svolto in un clima di particolare accoglienza e amicizia.
Il Console Generale ha espresso il suo personale ringraziamento per questa prima visita. Ha condiviso ampiamente la sua esperienza di 30 anni di carriera diplomatica e la sua personale soddisfazione di svolgere il suo incarico in Italia che ama molto, sia per la gente che per il cibo.
Per Carlo Zonato e Franco Ravaglioli è stata una preziosa occasione di presentare UPF, i suoi fondatori e lo sviluppo delle attività e della presenza di UPF a livello internazionale; in particolare è stata l’opportunità di condividere l’ investimento che nel tempo è stato dedicato al tema della riconciliazione e riunificazione della Corea sin da quando i fondatori hanno incontrato direttamente il presidente Kim Il Sung nel 1991. Su questo punto Mr Kang ricordava personalmente le manifestazioni di cordoglio che erano state espresse alla Dssa Hak Ja Han Moon in occasione della cerimonia di Seung Hwa del marito REv Dr Sun Myung Moon nel 2012 definendolo un gesto molto inusuale e speciale dati i rapporti di divisione fra i due paesi.
Mr Kang stesso si è reso pienamente disponibile ad offrire il suo sostegno e partecipazione qualora UPF organizzi, sia a livello nazionale che internazionale, incontri sul tema della situazione delle due Coree e i possibili percorsi di riconciliazione. Ha espresso molto apertamente come l’obbiettivo della riconciliazione sia il suo sogno reale nonostante la situazione attuale sia complicata e richieda molta sensibilità per evitare escalation negative nella realtà asiatica più ampia.
Avendo ricordato la partecipazione dell’Italia alle 16 nazioni del gruppo ONU come sostegno alla Cora del Sud, sia pure come supporto medico, il console Kang ha donato ad entrambi, Zonato e Ravaglioli, il libro “La partecipazione italiana alla guerra di Corea” di Salvatore Poloni, figlio dell’ufficiale medico responsabile dell’ospedale da campo italiano in Corea dal 1951 al 1955.
