La manifestazione si è svolta a Palazzo San Giorgio, sede dell’amministrazione comunale, presso la sala consiliare, lo scorso 26 gennaio 2023, in occasione della Giornata Mondiale in Memoria delle Vittime dell’Olocausto.
Sono intervenuti Miriam Jaskierowicz Arman, organizzatrice del concorso e Presidente dell’Associazione Accademia per lo Sviluppo della voce, Ebraismo e Cabala e ambasciatrice di pace di UPF; Paolo Brunetti, Sindaco di Reggio Calabria; Lucia Anita Nucera, Assessore all’Istruzione, alle politiche educative e alla cooperazione internazionale per la promozione dei diritti umani; Carlo Zonato, Presidente di Universal Peace Federation (UPF Italia); Maria Gabriella Mieli, Responsabile delle Relazioni esterne ed internazionali di UPF Italia.

Dopo i saluti del sindaco Paolo Brunetti e dell’assessore Lucia Anita Nucera è stata consegnata una targa di merito, a nome del comune di Reggio Calabria, alla professoressa ed artista Miriam Jaskierowicz Arman che ha poi avviato l’incontro. Pedagoga vocale di origine israeliana, figlia di genitori sopravvissuti ai campi di concentramento, Miriam Jaskierowicz Arman ha ideato il progetto del concorso mossa dalla convinzione che ricordare è espressione di umanità e presupposto per un futuro di pace. Per la professoressa mantenere viva la memoria della Shoah e delle vittime di uno dei capitoli più tragici della storia dell’umanità, soprattutto tra i più giovani, è requisito indispensabile per evitare il ripetersi di atrocità e di conflitti. Ha inoltre affermato che la memoria non vale senza il coinvolgimento della nostra coscienza per superare e risolvere.
Miriam ha poi presentato Carlo Zonato e Maria Gabriella Mieli che hanno dato il loro messaggio a nome di UPF Italia. Oltre a presentare la missione e l’opera di UPF e dei loro fondatori hanno espresso come la visione di pace di UPF rappresenta la necessaria consapevolezza per uscire dalle amare e dolorose esperienze che hanno afflitto ed affliggono tutt’ora la nostra famiglia umana ancora oggi ed in diverse parti del mondo. È nel cuore dell’uomo cha va risolto il conflitto e quindi è importante RICORDARE, non solo per non dimenticare, ma in modo particolare per GUARIRE il cuore di ognuno di noi, della nostra umanità e per confortare e guarire anche il cuore di Dio nostro comune Genitore.

Emozionante e coinvolgente poi tutta la fase di premiazione ma soprattutto di ascolto delle diverse composizioni lette direttamente dagli stessi autori, ragazzi e ragazze dei diversi plessi scolastici che hanno partecipato alla manifestazione. Ascoltando direttamente le loro voci è proprio emerso il loro coinvolgimento emotivo attraverso versi semplici ma molto incisivi e toccanti, che hanno fatto percepire quanto le tragiche situazioni della shoah abbiano toccato la loro sensibilità e la loro coscienza
A conclusione dell’evento è stato presentato il libro che raccoglie le opere presentate e che sarà messo a disposizione del pubblico e soprattutto delle scuole, perché i ragazzi prendano coscienza di quello che è avvenuto e si impegnino perché la storia non si ripeta.

Nell’intera mattinata successiva, 27 marzo 2023, l’Istituto comprensivo “De Amicis – Bolani” ha poi organizzato un incontro presso la palestra dell’istituto invitando gli stessi ospiti presenti al concorso di poesia per intrattenere tutti i ragazzi delle classi di terza media con le loro esperienze e riflessioni, non solo relative alla shoah, ma anche raccontando la loro opera ed attività in favore della pace e con molti spunti di riflessione per la formazione di cuore e di carattere dei ragazzi stessi. Molto coinvolti, i ragazzi hanno partecipato con molte domande e con grande interesse e motivazione. L’incontro è stato coordinato direttamente dal dirigente scolastico dottor Giuseppe Romeo e ha visto la partecipazione di un nutrito numero di insegnanti e di alcuni genitori.

L’assessore Lucia Nucera ha poi pubblicamente annunciato il progetto “Peace Road” che vedrà coinvolte diverse scuole della città e che si svolgerà a Reggio Calabria avendo come punto centrale la stele di marmo dedicata al 38° parallelo. Un percorso che continua con iniziative di forte sensibilizzazione per costruire cultura di pace, proprio partendo dai ragazzi stessi e che vede direttamente coinvolta, oltre ad UPF Italia, anche l’amministrazione comunale di Reggio Calabria.