Il sindaco Gianmaria Brignoli ha avviato la serata con i suoi saluti al pubblico presente e manifestando il suo apprezzamento per la proposta di UPF che è stata favorevolmente accolta dall’amministrazione comunale concedendo il proprio patrocinio.

Ha fatto seguito Carlo Zonato presidente di UPF Italia, che ha ringraziato i presenti ed il sindaco per l’opportunità di questo incontro. Ha dichiarato che, per UPF, organizzazione non governativa accreditata presso le Nazioni Unite con stato consultivo generale e presente in 190 nazioni nel mondo, la solidità e l’affettività familiare sono fra i valori fondanti nella visione di pace che UPF stessa promuove. Più la dimensione familiare è armonica, motivata, formata e sostenuta più concorre a formare persone orientate al bene e all’armonia sociale più grande. In questa prospettiva la famiglia rappresenta un valore strategico quale anello di congiunzione insostituibile tra la maturazione di cuore e di carattere della singola persona e l’obbiettivo di una maggiore coesione sociale per favorire la cultura della pace.

Il tema della serata è stato poi approfondito da Giuseppe Russo, membro del dipartimento di formazione familiare. Ha manifestato la sua preoccupazione per le diverse difficoltà che la famiglia sta attraversando sia sul piano materiale ma in modo particolare per aver perso, nel corso del tempo, la consapevolezza di quanto sia importante come nucleo essenziale di affetti e di relazioni. Attraverso alcuni dati statistici ha evidenziato come la disgregazione familiare porta con se problemi concreti sul piano sociale. Ha quindi proseguito sviluppando una serie di considerazioni per indicare quanto sia necessario rivalutare e sostenere la famiglia come luogo privilegiato per maturare la personale esperienza di vita e di crescita di tutti i suoi componenti dal punto di vista della maturità di cuore e di costruzione del proprio carattere. Punto centrale è stato l’approfondimento dei quattro livelli nella esperienza d’amore: l’amore filiale, l’amore fraterno, l’amore coniugale e l’amore di genitore. Queste esperienze concrete e quotidiane di vita rappresentano un percorso fondamentale per sviluppare la personale capacità di amare ed essere amati e conquistare armonia ed equilibrio. Un requisito essenziale è di poter porre al centro della dimensione e delle relazioni familiari quello che ha definito come “Vero Amore”, il desiderio di vivere per il bene e la gioia degli altri componenti. Se la famiglia è orientata, con l’apporto di tutti, verso questa prospettiva come scuola d’Amore e di Armonia, non sarà più una utopia ma diventa una concreta opportunità di autoformazione, di maturità affettiva e di realizzazione personale.
