L’evento si è sviluppato seguendo due filoni. Il primo, di natura prevalentemente tecnica e pratica. La Dott.ssa Cristina Toso, che è stata consigliere del Comune di Padova per lungo tempo ed è presidentessa dell’Associazione Atelier delle Idee, una associazione femminile che tutela le leggi che riguardano le donne, ed anche Membro dell’Assemblea del CUAMM, ha dato il titolo del suo intervento: “Le politiche odierne e la disgregazione delle famiglie”, parlando della necessità e dell’importanza di tutelare le giovani coppie all’inizio della loro vita familiare.
La domanda è: “Il nostro Paese promuove il ruolo della mamma nella nostra famiglia e permette in questo tempo così particolare di offrire servizi adeguati, per esempio la costruzione o l’affitto delle case attraverso l’ausilio di politiche abitative più favorevoli, anche dal punto di vista economico?” Anche in relazione con la nostra Costituzione, si vedono delle mancanze. La casa è, infatti, il posto dove si vive insieme, dove nascono i figli e dove li si educano e, contrariamente agli altri stati europei, il costo dell’affitto di un appartamento incide moltissimo nell’economia di una famiglia e le famiglie in affitto sono molto di più di quelli che i dati ISTAT ci dicono.
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Questo costringe le famiglie a vivere in promiscuità all’interno di uno spazio abitativo troppo piccolo e non permette la costruzione di quell’intimità necessaria per le proprie relazioni familiari. I tagli economici hanno anche eliminato le comunità montane, degli istituti pubblici che permettevano il coordinamento dei servizi di sicurezza, istruzione, casa, ecc dei cittadini dei comuni montani. In questo momento di frammentazione sociale, di perdita dei valori, sono cadute anche le risorse economiche e umane e di relazione, che sono necessarie per far fronte a problemi così importanti.
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Angelo Chirulli, Presidente della Federazione delle Famiglie per l’Unità e la Pace nel Mondo nel Triveneto ha condotto la seconda parte, più interiore e spirituale, in cui attraverso diapositive ha messo in risalto la visione positiva della Federazione delle Famiglie, quella che porta a creare delle relazioni ideali all’interno del nucleo familiare, che deve essere il terreno fertile per la crescita del nostro carattere, attraverso le relazioni marito-moglie, genitori e figli, nonni e nipoti.
Fra le diverse vicende ha raccontato ha esperienza vissuta di come lui, di professione edicolante ha avuto l’idea di affiggere nel frontespizio della sua vetrina “la frase del giorno”, un pensiero d’ispirazione positiva per la giornata per le persone che passano davanti all’edicola. Negli ultimi tempi aveva conosciuto un bambino di dieci anni che spesso comprava da lui giochi e riviste, anche costose, grazie ai soldi che gli davano i suoi genitori, ambedue avvocati. Un giorno, pero, Angelo lo aveva visto veramente triste e gli chiese che cos’era successo che lo rendeva in quel modo. Il bambino gli rispose: “Mi sento solo, perché i genitori non hanno mai tempo per me”. Allora Angelo ebbe l’ispirazione di scrivere il giorno dopo nel suo biglietto: “Pensate al sentimento di un bambino di dieci anni, i cui genitori non hanno mai tempo da dedicargli”. Cosa curiosa, molte persone via via si fermarono a leggere quella frase, e fra queste c’era anche il papà di questo bambino infelice. Questo papà, amico di Angelo, dopo aver letto la frase, disse ad Angelo: “Sai Angelo, anch’io ho un bambino di quell’età e forse dovrei dedicargli più tempo….” Grazie al cambiamento del genitore, in seguito anche il bambino divenne più contento e sereno.
L’evento si è concluso con una serie di domande e risposte e un gradevole rinfresco