Vai al contenuto

Un’espressione d’amore per l’Italia

Roma, 27 aprile 2011 Alcuni commenti dei partecipanti a fine discorso del fondatore dell’UPF

Sono Ambasciatore di Pace da alcuni anni e ho sempre pensato che ci fosse una grazia speciale in esso. Ho difeso il nome del Rev. Moon diverse volte senza conoscerlo così bene. Ora so qual’era  il potere dietro la mia attrazione per lui: è il portatore della volontà di Dio per questo tempo. Sono grato per l’ esperienza di questa sera, esperienza che cambia la vita. Rev. Moon è un vero uomo di Dio, che non predica soltanto, ma che vive totalmente ciò che predica. Grazie ancora e cerchiamo di lavorare per costruire il nuovo mondo di pace insieme.

Antonio Imeneo, Alto commisario del parlamento mondiale per la sicurezza e la pace. 

 

Condivido pienamente la visione del Rev. Moon espressa nel suo discorso. Particolarmente importante è il significato di questa nuova era in cui tutta l’umanità si riconosce come parte di un’unica famiglia sotto un solo Dio. Come il rev. Moon ha espresso la sua messianicità, così ogni uomo e donna del terzo millennio hanno il principio messianico in loro stessi, ma il reverendo Moon e sua moglie hanno aperto la strada alla nuova cultura e al Regno di Dio in terra e cielo. Grazie a loro possiamo sentirci fratelli e sorelle di un’unica famiglia mondiale, appartnenti allo stesso lignaggio.

Gabriella Lavorgna, Presidente del “Mandir della Pace” gruppo spirituale organizatore dell’Incontro annuale della pace ad Assisi.  

La straordinaria figura del Rev. Moon, con tutta la sua potenza comunicativa, è unica nel modo in cui ha cambiato l’epoca contemporanea. Desidero esprimere la mia grande gioia per la sua presenza a Roma come parte del suo tour. Penso che questa scelta sia stata l’espressione del suo amore e interesse per l’Italia, al punto che voleva includere Roma nella sua esperienza di vita, ancora una volta. 

Ambasciatore Lady Souad Sbai (Ambasciatore del Marocco). 

Un uomo mosso da un’Energia Celeste, il profeta più importante del 21° secolo. Le sue parole, profondamente radicate nella sua fede universale, presto fioriranno per le future generazioni.

Franco Bucarelli. Giornalista Vaticanista.

Il rev. Moon nel suo discorso è stato appassionato, convincente e costruttivo, davvero molto speciale! Sono rimasto particolarmente colpito dall’idea dello stretto di Bering e di quello tra Corea e Giappone. Spero davvero che tutti i suoi sogni possano avverarsi molto presto.

Carlo Alberto Tabacchi, Giornalista ed esperto di politica internazionale.

Questo discorso del tour di Roma è stato particolarmente significativo. Roma è stata una città di grande spiritualità ma anche di grande intolleranza. L’UPF sta lavorando ora per i diritti umani e la pace vera basata soprattutto sulla libertà religiosa. Questo è il risultato del duro lavoro del Rev. Moon nel fondare così tante organizzazioni per la pace con l’obiettivo di raggiungere le persone a tutti i livelli. Particolarmente importante è lo sforzo che sta compiendo per costruire ponti tra paesi nemici, come il Giappone e la Corea o gli Stati Uniti e la Russia. La sua visione è quella di portare la gente del mondo sempre più vicino come una sola famiglia.

Antonio Stango, Commisione di Helsinki per i diritti umani e segretario al parlamento e l’Unione Europea