Bozza di dichiarazione di intenti del Consiglio Globale per la Pace – Italia
Noi fedeli e rappresentanti delle religioni del mondo, constatando nella nostra società la crescente disattenzione ai Principi fondamentali dell’esistenza umana e la perdita dei valori che ne consegue, riteniamo di dovere prendere responsabilità, di fronte alla nostra gente e soprattutto alle nuove generazioni, nel ripristinare i Principi sacri ed universali donatici dal Creatore per la nostra felicità e promuovere strade nuove per la costruzione di un mondo di pace, amore e giustizia.
La crisi attuale, sicuramente drammatica, se affrontata con speranza e consapevolezza, può portare ad una svolta positiva senza precedenti nella storia dell’umanità. L’uomo di oggi, soprattutto grazie ai grandi personaggi che hanno fondato le varie religioni ed alle tradizioni che ne sono derivate, ha maturato un grande potenziale di spiritualità ed amore ed è pronto ad un cambiamento epocale. È con grande senso di responsabilità ed idealismo quindi che affrontiamo questa impresa, che potrà compiersi attraverso la costruzione di un modello di convivenza, dialogo e collaborazione proprio tra coloro che raccolgono con sincerità e devozione l’eredità dei Grandi Santi della Storia.
Dichiariamo quindi che:
1. Riconosciamo che esiste un unico Creatore, “Ente Supremo” a cui tutti noi facciamo riferimento. E’ grazie a Lui che siamo qui e nel Suo Nome noi operiamo per essere un canale puro della Sua Pace.
2. L’uomo è essenzialmente Spirito ed ha bisogno di coltivare la propria spiritualità per essere giusto, predisposto al bene e felice. Il Consiglio Interreligioso per la Pace non vuole essere un’alternativa alle religioni esistenti, ma un sostegno per tutte loro, grandi e piccole, in un momento in cui l’umanità ha assoluto bisogno di ritrovare la vera fede, la vera speranza ed un amore vero.
3. Il dialogo aperto, libero ed amorevole, è la base per un mondo di pace. Per superare il conflitto che domina nella vita della nostra società come metodo politico, strumento di arrivismi egoistici ed insegnamento distruttivo per le nuove generazioni, noi proponiamo la fratellanza universale basata sul servizio altruistico, il dialogo sincero e la collaborazione al bene comune. Le religioni hanno il dovere di dimostrare che chi crede deve essere costruttivo e altruista, capace di vivere in armonia, andando oltre le barriere di qualsiasi tipo: religioso, culturale, etnico, tra i sessi e generazionale.
4. Il nostro scopo centrale è la realizzazione di una unica famiglia mondiale sotto un unico Dio. È nella famiglia che l’uomo matura primariamente la propria spiritualità, psicologia e capacità relazionale. I valori che reggono il sistema familiare ed i Principi Universali da cui provengono, sono la base della prosperità sociale, delle relazioni tra persone, comunità, etnie e nazioni.
Gli strumenti per l’opera del Consiglio Globale per la Pace saranno:
Dialogo costante all’interno del Consiglio, tra le varie fedi rappresentate.
Dialogo costante con le componenti laiche del Consiglio: Accademici, politici, giornalisti, artisti, sportivi, rappresentanti della società civile ecc…
Organizzazione di eventi interreligiosi ed interculturali.
Compilazione di documenti e dichiarazioni pubbliche che servano da orientamento a cittadini, associazioni ed istituzioni, nella direzione della costruzione di una società migliore.
Articoli e pubblicazioni che esprimano gli intenti del Consiglio e promuovano la pace.
Collaborazioni con entità della società civile che servano scopi compatibili con gli scopi del Consiglio.
Il Consiglio Globale per la Pace, opera in collaborazione con governi, istituzioni, entità educative, associazioni per fornire loro sostegno, solidarietà, impulso verso la costruzione di una società più giusta, amorevole e soprattutto capace di formare le nuove generazioni alla cultura della vera pace.
Il Consiglio Globale per la Pace vuole essere un modello di convivenza pacifica, costruttiva ed amorevole, allo scopo di dare speranza e fornire una concreta alternativa ai modelli sociali deleteri che imperversano oggi.
Il Consiglio Globale per la Pace, parte del Consiglio Mondiale per la Pace, mira a collaborare e sostenere l’Organizzazione delle Nazioni Unite, nella quale come Universal Peace Federation, ha lo status di organo consultivo presso l’ECOSOC.