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Roma 1 ottobre 2016: la cooperazione per la pace - Dignità per tutti

“LA COOPERAZIONE PER LA PACE - DIGNITÀ PER TUTTI”

sabato 1 Ottobre 2016

nell’ambito della “GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA PACE” indetta dall’ONU

c/o FONDAZIONE DELLE FAMIGLIE PER LA PACE MONDIALE E L’UNIFICAZIONE

Via di Colle Mattia, 131 ROMA

 

Questo il tema della giornata di Convegno Nazionale organizzato da UPF in collaborazione con WFWP  con due sessioni distinte; quella del mattino è stata dedicata all’area economica con il tema: “Modelli Economici e Dignità per tutti” seguita dalla sessione pomeridiana dedicata all’area Interreligiosa con il tema: “Pace e Cooperazione Interreligiosa”.

Circa 65 i partecipanti che hanno seguito il programma del convegno. Tra loro anche un membro del Parlamento Italiano, l’onorevole Eleonora Bechis che già aveva partecipato alla conferenza di Londra in occasione del lancio della sezione europea dell’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace e che aveva promosso poi anche l’incontro presso il Parlamento Italiano il 13 settembre scorso. Hanno partecipato inoltre rappresentanti di ONG, accademici e ministri religiosi.

La sessione del mattino è iniziata con la relazione di Giuseppe Calì, presidente onorario di UPF che ne ha presentato la visione con il tema “Economia e Sistema di Valori”. Il secondo intervento è stato offerto dalla D.ssa Maria Grazia De Angelis, presidente di AISLO (Associazione Italiana di Studio del Lavoro per lo Sviluppo Organizzativo) che ha presentato i limiti dell’attuale sistema economico con alcune interessanti proposte per nuovi modelli. La terza relazione è stata presentata dal Prof. Evaldo Cavallaro, psicologo e psicoterapeuta ma anche economista che ha illustrato alcuni modelli economici di successo adottati in alcune nazioni in via di sviluppo. Ha concluso la sessione del mattino il Prof. Stefano Bartolini dell’Università di Siena che, come studioso di economia sociale ed economia politica, ha presentato un’ampia esposizione sulle principali ragioni della crisi economica e sociale che i paesi occidentali stanno attraversando proponendo alcune concrete indicazioni e soluzioni per il miglioramento.

 

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L’ultima parte del mattino è stata dedicata alla presentazione dell’iniziativa internazionale “Peace Road” ed in particolare il progetto per il quinto ufficio dell’ONU in Corea. L’iniziativa è stata  ben accolta da tutti i presenti che hanno espresso il desiderio di sostenerla.

La sessione pomeridiana è stata introdotta da Elisabetta Nistri Calì, presidente di WFWP Italia, che ha presentato il ruolo delle donne per la pace. Moderatrice per il pomeriggio è stata Raffaella Di Marzio, esperta in psicologia delle religioni e membro del consiglio direttivo di “Human Rights without frontiers”. 

La D.ssa Dora Bognandi, presidente della federazione delle donne protestanti e attiva a livello nazionale per il dialogo interreligioso, ha presentato il ruolo importante delle donne nel costruire un ambiente di pace ed armonia tra le fedi. Ha fatto seguito poi Bernadette Fraioli, coordinatrice del progetto “INCONTRI” per i rifugiati che ha spiegato  il confronto religioso che emerge a causa della forte ondata di immigrazioni in Italia e di come, proprio tramite il progetto “INCONTRI”, emergono soluzioni possibili dall’esperienza quotidiana, lavorando attivamente in questo ambito.

Le ha fatto eco poi Don Luigi Territo, sacerdote gesuita che opera proprio come sostegno spirituale per tutti i rifugiati che provengono dalle diverse culture e fedi. Don Luigi ha espresso con passione la necessità per tutti noi oggi di scoprire la spiritualità nelle fedi di altri popoli e culture. “La vera religione oggi è interreligiosa”, ha dichiarato “ nessuna religione oggi può più reclamare la sua superiorità di fronte alle altre, ma dobbiamo imparare ed insegnare alle nuove generazioni come abbracciarci gli uni e gli altri con amore fraterno”.

La sessione pomeridiana si è  conclusa con l’intervento di Carlo Zonato, presidente di UPF Italia, che ha introdotto la visione di UPF in particolare per quanto concerne la cooperazione tra le fedi.