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Il diritto dei popoli alla pace

Roma – Università Cattolica “Angelicum” – 12 Dicembre 2014


Su questo tema UPF Italia e WFWP (Federazione delle Donne per la Pace) hanno organizzato una conferenza pomeridiana presso l’Aula 11 dell’Università Cattolica S.Tommaso d’Aquino “Angelicum” in occasione della “Giornata Internazionale sui diritti umani”. Una cornice simbolicamente significativa essendo l’Università dove ha studiato Papa Giovanni Paolo II e l’Aula 11 è proprio quella diede l’esame finale di graduazione.

Nonostante lo sciopero generale proclamato per la stessa giornata si è deciso comunque di tenere questo significativo evento che è stato caratterizzato da una qualificata presenza di pubblico ed in particolare dei relatori.

Dopo l’introduzione di Carlo Zonato presidente UPF Italia il Decano Alejandro Crosthwaite ha dato il suo saluto ed augurio per poi lasciare la sala per recarsi in Vaticano per un incontro con Papa Francesco al quale ha portato il saluto ed augurio di tutti i presenti.

E’ seguito quindi l’alternarsi delle varie relazioni ed interventi coordinato dal Dr. Evaldo Cavallaro, psicologo, formatore ed ambasciatore di pace. Il primo intervento del Prof. Bertirotti, antropologo, è stato sviluppato sul tema “Antropologia della Pace” con il quale ha spiegato perché la pace è necessaria per l’essere umano e come noi ci stiamo in realtà evolvendo verso questa direzione; una esposizione chiara ed illuminata che ha coinvolto in profondità l’intera audience.
E’ seguito l’intervento del Dr. Antonio Stango, Segretario Generale del Comitato Italiano Helsinki, che ha illustrato il tema dei diritti fondamentali dell’uomo come base per la costruzione della pace.

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Giuseppe Calì, presidente onorario di UPF Italia, è poi intervenuto su “La necessità del dialogo e della cooperazione interreligiosa nella costruzione di una cultura di pace”; ha raccontato come UPF sta operando sul piano internazionale su questo fronte e perché le fedi sono così importanti nel cammino di costruzione della pace.
Per l’area politica sono intervenute da parte del comune di Roma Antonella Pollicita e Silvia Pelliccia che operano direttamente per conto del sindaco di Roma nell’area dell’immigrazione e delle diverse comunità religiose; hanno raccontato le loro esperienze su come stanno lavorando nel territorio di Roma per creare dialogo ed integrazione tra le diverse comunità ed etnie.

Elisabetta Nistri, presidente della Federazione delle Donne per la Pace (WFWP) , ha presentato le attività nazionali ed internazionali della Federazione ed ha inoltre sviluppato il tema “Pace e tutela della dignità umana” illustrando le diverse forme tramite le quali questa dignità viene schiacciata e soppressa in particolare nei confronti ancora oggi della donna.

La carrellata degli interventi si è conclusa con Tetyana Tarasenko, presidente del Consiglio Centrale del Coordinamento delle Organizzazioni Ucraine in Italia che ha presentato, con l’aiuto di un filmato, la situazione del popolo ucraino come esempio di autodeterminazione e di lotta per la libertà.
Un ampio spazio conclusivo è stato dedicato agli interventi e domande del pubblico e degli ospiti partecipanti; questo ha consentito ai relatori di approfondire ulteriormente i temi precedentemente introdotti. E’ stata una sessione particolarmente intensa dato il profondo interesse manifestato dal pubblico in sala che ha espressamente richiesto di poter avere altri momenti futuri su queste tematiche.

Con il saluto conclusivo Carlo Zonato ha quindi ringraziato per la sentita partecipazione sia dei relatori che del pubblico ed ha esortato i presenti, in particolare coloro che hanno particolari competenze ed una coscienza orientata a costruire cultura di pace, di cooperare attivamente con UPF e con WFWP per poter insieme promuovere percorsi di pace che possano essere motivo di nuova speranza specie in un momento di particolare crisi; reciproca fiducia ed unità di intenti possono fare sicuramente la differenza.