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Programmi Futuri

Roma 25 ottobre 2017

Inaugurazione Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace

 

 

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Internazionali

 

Ella non ha potuto essere qui di persona, ma mi ha chiesto di esprimere il suo profondo apprezzamento e rispetto per ognuno di voi che state partecipando a questo programma speciale.

Due giorni fa abbiamo celebrato il suo 73esimo compleanno. Il suo giorno di nascita è lo stesso di mio padre, Dottor Sun Myung Moon, che oggi avrebbe 96 anni. Essi hanno vissuto la loro intera vita con lo scopo di costruire un mondo di pace stabile per tutta l’umanità.

Di nuovo, sono davvero onorata di essere qui per condividere questo importante messaggio con voi.

Vi leggerò ora il discorso di mia madre:
Eccellenze, distinti parlamentari, Leaders da tutto il mondo, Partecipanti alla Conferenza Internazionale della Leadership della Universal Peace Federation, Signore e Signori.
Sono felice di rivolgermi a voi oggi nella storica sede dell’Assemblea Nazionale della Repubblica di Corea.
Credo sia molto importante il fatto di esserci qui riuniti oggi per questa speciale sessione della UPF International Leadership Conference. Sono incoraggiata dal fatto che più di 150 parlamentari si siano qui riuniti provenendo non solo dalla Corea, ma da oltre 50 nazioni.

Mio marito, il Rev. Dottor Sun Myung Moon, ed io, abbiamo sempre creduto e insegnato che la Corea ha un ruolo ed una responsabilità unici nella Provvidenza di Dio. Proprio come Dio è il nostro Genitore Celeste, così la Corea deve aspirare ad avere un ruolo di genitore tra le nazioni e le persone di ogni razza, religione, nazionalità e cultura. La Corea deve aprire la via nello stabilire una famiglia universale con Dio al centro.

Onorevoli parlamentari,
La sede dell’Assemblea Nazionale è la casa del popolo, un luogo in cui la voce del popolo può essere sentita e il bene comune può essere perseguito dai parlamentari, suoi rappresentanti democraticamente eletti.
La democrazia rappresentativa è una nobile tradizione, con radici che risalgono a molti secoli fa, e oggi è la forma di governo democratico più praticata.

Pur se provenite da diverse nazioni, siete tutti apprezzati e rispettati perché servite coloro che vi hanno eletto come loro rappresentanti. Ognuno di voi è al servizio del popolo, e da voi ci si aspetta che serviate il bene pubblico guidati dai principi base del buon governo: il dover rispondere del vostro operato, trasparenza, responsabilità collegiale, capacità di rispondere alle esigenze del popolo, inclusività, e rispetto per i diritti umani e la legge.

È fondamentale che, all’interno di questo moderno sistema democratico, non perdiamo di vista Dio, il nostro creatore e Genitore Celeste.
Mio marito ed io abbiamo dedicato le nostre vite esclusivamente a costruire un mondo di pace duratura. Questa è stata la nostra missione di una vita, incentrata su Dio.
Abbiamo sempre insegnato che la pace non è semplicemente assenza di conflitti violenti. La pace si realizza quando tutte le relazioni sono caratterizzate da armonia, equilibrio e rispetto reciproco. Certe relazioni si creano quando noi pratichiamo l’altruismo, vivendo per il bene degli altri. Questa è l’essenza del vero amore.

Il Vero Amore è l’essenza di Dio, il nostro Genitore Celeste, che ha creato tutte le cose. Noi tutti abbiamo una natura che deriva dalla nostra origine comune. In altre parole, siamo tutti esseri in grado di praticare il Vero Amore, sia tra di noi che verso tutte le cose nel mondo che ci circonda.

Il nostro scopo e responsabilità come figli e figlie di Dio, è di diventare individui di Vero Amore, con mente e corpo uniti; su questa fondazione possiamo costruire matrimoni e famiglie di vero amore, come fondamenta per la società e la nazione, e successivamente dovremmo prenderci cura del pianeta e di tutte le forme di vita che costituiscono il nostro ambiente. Se completiamo questa responsabilità, possiamo stabilire un mondo di pace.

Mio marito ed io abbiamo applicato questo ideale, e il principio del vivere per il bene degli altri, ad ogni ambito della società, quali la religione, la politica, la società civile, il settore privato, l’istruzione, le arti, e anche a livello di governo globale.

Abbiamo sempre onorato coloro che hanno applicato questo principio nella loro vita professionale, nominandoli Ambasciatori di Pace. Molti parlamentari nel mondo sono stati nominati Ambasciatori di Pace e lavorano a stretto contatto con la UPF e altre organizzazioni affiliate al nostro movimento.

Nel 2000, mio marito ed io abbiamo parlato alle Nazioni Unite a New York, proponendo all’ONU e agli stati membri di prendere in considerazione una proposta innovativa, ovvero che le Nazioni Unite inseriscano nel loro sistema un consiglio interreligioso, costituito da leader religiosi, spirituali e morali che possano consigliare, collaborare e deliberare con i rappresentanti degli stati membri.

Un consiglio del genere potrebbe servire come portavoce dei principi e valori universali. Inoltre, abbiamo sempre desiderato che le Nazioni Unite fossero incentrate su Dio, il nostro Genitore Celeste.
Ho dato questo stesso messaggio recentemente quando ho parlato nella sede delle Nazioni Unite di Vienna lo scorso maggio.

In altre parole, non importa in quale campo lavoriamo; non importa se siamo ministri religiosi, parlamentari, o professori: tutti dovremmo esseree fedeli a dei principi universali morali e spirituali, e farci guidare da essi. Sia che siamo il sindaco di una piccola città, il pastore di una piccola chiesa, il presidente di una nazione o il segretario generale delle Nazioni Unite, questa è la nostra responsabilità eterna. Questa è la responsabilità di ogni parlamentare riunito qui.

Mio marito ed io apprezziamo particolarmente le Nazioni Unite. Le forze delle Nazioni Unite sono intervenute nel 1950 per impedire che questa nazione venisse sovrastata dall’aggressione Nord Coreana. Mio marito è stato liberato da un campo di concentramento Nord Coreano dalle forze delle Nazioni Unite.

Senza il loro intervento e protezione, probabilmente nessuno di noi due sarebbe vissuto per portare a termine la propria missione. Entrambi crediamo che le Nazioni Unite, a quel tempo, stessero agendo in accordo alla Volontà del Cielo.
Le Nazioni Unite sono nate nell’era della Seconda Guerra Mondiale e ora celebrano il loro settantesimo anno. E, mentre ci sono sedi delle Nazioni Unite a New York, Ginevra, Vienna e Nairobi, non ce ne sono in Asia, sebbene viviamo in un’era che è sempre più incentrata sull’area dell’Asia-Pacifico. In molti modi, il centro geopolitico, economico e sociale del mondo si sta spostando verso l’Asia.

Tenendo presente questo fattore, l’UPF e altre organizzazioni affiliate del nostro movimento stanno patrocinando la creazione di un quinto ufficio delle Nazioni Unite nella terra in cui, 66 anni fa, le Nazioni Unite sono intervenute, versando sangue, sudore e lacrime per la pace.
Più tardi molti di voi andranno a visitare la DMZ, la Zona demilitarizzata che divide la Corea del Nord dalla Corea del Sud. Quando la visiterete, spero che rifletterete su questa proposta. Lo stesso presidente Park ha proposto la costruzione di un parco della pace in quell’area, come passo in avanti verso la normalizzazione e lo sviluppo di una relazione pacifica tra le due Coree.

Io credo che un quinto Ufficio delle Nazioni Unite nella penisola della Corea, possibilmente nella DMZ, con il supporto di entrambe le Coree, sarebbe un grande passo in avanti verso lo stabilirsi della pace su questa penisola e nel Nord-Est dell’Asia.

Per concludere, voglio enfatizzare l’importanza del ruolo dei parlamentari.
Voi rappresentate il popolo. A voi il popolo ha affidato con fiducia una grande responsabilità. Allo stesso tempo, la vostra responsabilità è verso Dio, il nostro Genitore Celeste.
Se i parlamentari del mondo si unissero in armonia e cooperazione per il bene della pace, potremmo trasformare l’attuale realtà di questo mondo, creando un mondo di gioia, armonia e pace stabile.
Con questo in mente vi invito oggi a formare un’associazione internazionale di parlamentari dedicati alla pace, incentrati sul principio del vivere per il bene degli altri, e incentrati su Dio, il nostro Genitore Celeste.
Voi rappresentate i 7 miliardi di persone nel mondo. Se vi unite in questa maniera, non c’è niente che non possiamo realizzare.

Lavoriamo insieme per costruire un mondo di pace stabile.

Grazie per avermi permesso di condividere queste parole con voi.

Possa Dio benedire voi, le vostre famiglie e nazioni.